Sanzioni per assenza di ape

Sanzioni per assenza di ape

 L’art. 9 del decreto legislativo n. 48/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ieri (10 giugno 2020), in attuazione delle modifiche apportate dalle direttive europee in materia di prestazione energetica nell’edilizia, sancisce che in caso di omessa dichiarazione o allegazione, se dovuta, dell’Attestato di Prestazione energetica ad atti di compravendita e/o locazione, le parti sono soggette al pagamento, in solido e in quota uguale, di una sanzione amministrativa pecuniaria.

Tale sanzione va da € 3.000 a € 18.000 nel caso di atti di compravendita oppure nuovi contratti di locazione di interi edifici e viene applicata per la mancanza della clausola informativa e/o per la mancata allegazione e consegna dell’APE.
Al fine di evitare le sanzioni quindi è necessario inserire nell’atto/contratto apposita clausola con la quale l’acquirente o il locatario dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relativa alla prestazione energetica degli edifici, va consegnato all’acquirente o al locatario l’Attestato di Prestazione Energetica e una copia dello stesso va allegata all’atto o al contratto.

La sanzione è ridotta da € 1.000 a € 4.000 nel caso di locazione di singole unità immobiliari, ridotta ulteriormente alla metà nel caso di durata della locazione inferiore a 3 anni, e viene applicata per la mancanza della clausola informativa e/o per la mancata consegna dell’APE.
Differentemente da quanto precedentemente elencato, per questi tipi di contratto non è necessario allegare l’APE al contratto, risulta comunque obbligatorio inserire nel contratto la clausola con cui il locatario dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relativa alla prestazione energetica dell’immobile (e quindi è comunque necessario redigere un APE) ed è obbligatoria la consegna dell’attestato al locatario.

Si sottolinea inoltre che, con la nuova modifica, il pagamento della sanzione amministrativa non esenta comunque dall’obbligo di presentare alla regione o provincia autonoma competente l‘Attestato di Prestazione Energetica che dovrà essere comunque redatto e presentato entro 45 giorni dalla data dell’atto/contratto (oltre al pagamento della sanzione).
Si sottolinea inoltre che non è possibile redigere un Attestato di Prestazione Energetica pre-datato in quanto il numero di protocollo e la data vengono rilasciati dal catasto energetico regionale nel momento del deposito.

Il nostro studio, nello specifica persona del geom. Luca Pascon, in seguito al conseguimento di corsi abilitativi e di continui aggiornamenti ed all’iscrizione all’elenco regionale dei certificatori, è in grado di redigere gli Attestati di Prestazione Energetica sia per atti di compravendita che per contratti di locazione.